domenica 23 settembre 2007

domo mia..

Tazenda... l'ultima volta che li ho sentiti cantare ero una bimba ma ricordo che, pur non capendo cosa dicevano, mi trasmettevano sensazioni inspiegate.. non so, come se cantassero una litania di altri tempi, di una terra incantata..beh, in fondo la Sardegna è davvero una terra magica. Comunque all'epoca cantavano "Spunta la luna dal monte" con Pierangelo Bertoli..mi piaceva talmente tanto che a furia di sentirla avevo imparato a memoria il testo, anche la parte in sardo!

Ora, quasi 20 anni dopo, tornano a cantare con Eros Ramazzotti "Domo Mia" dall'album Vida (non che lui mi faccia impazzire, a dire la verità, però in questo caso..) .. come posso spiegarlo?
E'una canzone che riesce a toccare le corde più intime del mio animo, spalanca la mente ai ricordi e alla speranza di un futuro radioso.. mi fa venire la pelle d'oca. Se chiudo gli occhi riesco a rivedere quel mare trasparente e quella natura selvaggia e ordinata piegata dal vento sferzante che mi conquistò allora, l'odore di timo e ginepro, le torri diroccate sulle scogliere, la sabbia che non si incolla ai piedi e quel profumo, quell'inconfondibile aroma di mare e timo, di mirto selvaggio..


Commo deo,
so innoe
oe eo
soe chene ribos
Antigos 'spiritos, umbras
parent che benint a mie
Ti cherzo donare su sambene
ti cherzo leare..

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