lunedì 20 agosto 2007

Ti amo da..morire


Laci Peterson è, anzi forse è meglio dire era, una bellissima giovane donna americana, incinta di otto mesi del primo figlio, un maschietto. E' stata uccisa dal marito, mr simpatia aveva diverse amanti sparpagliate in giro per il mondo. ho sentito parlare di lei per caso, ieri sera, alla tv. un programma americano doppiato malamente, raccontava la sua storia. purtroppo dovevo uscire, non sono riuscita a seguire tutta la storia..sono arrivata fino al ritrovamento del suo cadavere , quattro mesi dopo la scomparsa. Era decomposta, senza testa, né braccia né gambe. la storia, così agghiacciante, mi si era ficcata nel cervello. poi stamattina, riprendo in mano "il poeta è tornato" di Michael Connelly..fantastico seguito de "il poeta", giallo fotonico, da bere in un sorso solo. insomma, a metà libro l'autore non va a citarmi proprio Laci Peterson!!!!! marò, una scarica di adrenalina, da illustre sconosciuta a caso mediatico nominato due volte in un giorno solo... impossibile non andare a controllare chi era in internet. Ve lo consiglio, se avete i peli sullo stomaco.

domenica 19 agosto 2007

Inutile piangere sul cuore spezzato

Tutto finisce perchè stare insieme è impossibile, non si è compatibili, troppo simili o forse troppo diversi. fino a quel momento non era pensabile mollare, piuttosto la morte. ma il più debole dei due, quello che ha dato tutto e più di così non può fare, consumata la sua ultima oncia di resistenza, abbandona il campo per ko tecnico. mollare o morire. dopo mesi di sofferenza, l'idea migliore sembra mollare. ma quando si è amato con tutto se stessi e si è ancora follemente innamorati, lasciare è la sofferenza più grande che ci si può infliggere. perchè la testa ha capito prima del cuore che il binario su cui si sta correndo a tutta velocità è un binario morto. l'unico risultato che si potrà ottenere è sfracellarsi contro il primo ostacolo. la testa lo sa ma il corpo, il cuore, ogni fibra del proprio essere grida per far invertire il senso di marcia. fa mancare l'aria dai polmoni, fa piangere giorno e notte, fa dimenticare la fame e quanto piace sorridere. e più si cerca di convincersi d'aver fatto la cosa giusta e più il cuore si accanisce a dire il contrario. è un tormento. i giorni non passano mai, il cervello non stacca mai la spina. allora ci si difende ripensando alla sofferenza vissuta in coppia. disprezzando l'altro per le debolezze e le mancanze, senza dubbio oggettive. ma ogni volta, una flebile vocina in fondo al cervello dice "si però..". la si zittisce con violenza perchè si è consapevoli che l'altro non è un mostro è solo una persona con pregi e difetti e per questo ci si arrabbia, perchè lo si vorrebbe diverso. se fosse più maturo, non sarebbe stato necessario arrivare fin qui. e ogni volta che quella vocina insistente fa serpeggiare la nostalgia, si reagisce aggiungendo ancora un grammo d'odio, perchè ci si rende conto che, smettendo di alimentarlo, ci si potrebbe trovare ad amarlo ancora, contro ogni logica. otto mesi passati a disprezzarlo, ad odiarlo a fuggire la sua presenza. otto mesi lottando un giorno dopo l'altro per ricostruire una vita senza di lui con persone divertenti e tanti amici. otto mesi a negare a tutti che nel fondo dei propri occhi c'è sempre un velo di tristezza, "perchè non si merita neanche questo". e poi la richiesta di un confronto diretto, arrivata come una doccia fredda. cosa vorrà ancora dopo tanto tempo? la testa dice no, non andare, non c'è più niente da dire. ma lo stomaco si attorciglia e stavolta è l'irrazionalità a prevalere: troppe cose non dette, troppo amore soffocato. il prezzo di aver sofferto e odiato tanto è un bel muro di cinta che nessuno riesce a scavalcare. e poi, è sufficiente una sera a parlare seduti sul molo, a chiarire le questioni in sospeso per rendersi conto che, contro ogni logica, ci si ama ancora. razionalmente si è consapevoli di non poter condividere un futuro perchè si è già provato troppe volte e ripartire è impensabile ma nonostante questo c'è ancora quel laccio al cuore che stringe di più ogni volta che ci si guarda negli occhi. l'ammissione di aver provato ad odiarsi reciprocamente per andare avanti, l'incapacità di tornare ad essere quelli che si è sempre stati, dopo essersi conosciuti. e poi rinascere nelle labbra e nelle braccia dell'altro, otto mesi spazzati via in una notte di luna nuova. ma il sole sorge ancora una volta e illumina tutto con la sua luce aspra e spietata. si sa che futuro insieme non c'è, lo stesso per il presente. e soprattutto si è stanchi di soffrire e incapaci di ripartire. ci si lascia ancora, stavolta dolcemente, con la consapevolezza che è vero quello che si dice nei film: a volte amarsi non basta per stare assieme.

martedì 7 agosto 2007

Mediocri di serie B.. (bis)

Piccolo inciso di rassicurazione, per le donne, sulla categorizzazione degli uomini... naturalmente non sono tutti così!

ci sono anche gli uomini ZERBINO che hanno le palle grandi come due elettroni e non sanno dire nient'altro che "come vuoi tu, amore" oppure "facciamo come ti va, per me è lo stesso".. in pratica è come stare da soli con la sfiga che non puoi andare in giro a fare sesso!!!

ma ci sono anche gli uomini DOLCI E ROMANTICI: categoria quasi in via di estinzione, ne esistono ancora solo pochi esemplari. se ne volete uno probabilmente dovrete rubare il fidanzato di un'amica.

infine, chi l'ha dura la vince, esiste anche l' UOMO PERFETTO: sufficientemente sicuro di sè da non sentirsi minacciato da una ragazza intelligente, abbastanza attento ai dettagli da capire quanto importante sia saper ascoltare in certi momenti, ha tanta iniziativa e propone sempre qualcosa da fare. ama dialogare, ridere e sorridere, ha senso dell'umorismo. sa che "i preliminari" non è una cosa che si mangia...!!! sa starti accanto nella vita senza trasformarsi in tuo padre e sa appoggiarsi a te quanto basta da non trasformarti in sua madre..sa essere complice. ah si, l'ultimo esemplare di questa categoria si è estinto 10 milioni di anni fa. la selezione naturale ne ha fatto nascere uno e poi, capendo che così la specie non avrebbe proliferato, lo ha fatto estinguere.. a favore dell'animale di oggi, spargiseme e monAtematico!

Mediocri di serie B..

Analizziamo la faccenda da un punto di vista più ampio...esistono uomini di tanti tipi. I più comuni sono i SUPERFICIALI: quelli che sanno parlare di una donna solamente nominandone le parti anatomiche. Poi arrivano i FIGHI: quelli che sono convinti di farti innamorare solo perchè sono belli. capacità comunicativa pari a zero, un macaco con le emorroidi è più espressivo. I TIRAIOLI: quelli che non sono abbastanza belli da folgorarti quindi puntano tutto sui soldi. per poi scoprire che hanno la testa come le noci di cocco.. piena d'acqua. Poi ci sono quelli che SPARANO SUL MUCCHIO: la regola di base è "basta che respiri", per la legge dei grandi numeri prima o poi una ci deve cascare! ah si, stavo per dimenticare i VIGLIACCHI: categoria che a volte si sovrappone a quella dei "mi manca l'ex"... sono quelli che ti corteggiano mesi per poi fuggire a gambe levate quando ci vai a letto assieme...solitamente la scusa è "non sono pronto..". Poi naturalmente arrivano i "MI MANCA L'EX!": lobotomizzati incapaci di guardare avanti, si nascondono dietro all'immagine idealizzata di una donna che li ha trattati come pezze da piedi e poi li ha scaricati, pur di non dover vivere un'altra storia d'amore (dalla quale probabilmente uscirebbero di nuovo con le ossa rotte!). E poi ci sono i RECIDIVI: quelli che tornano con la bella stagione.. non hanno mai buttato via i numeri delle loro ex e quando arriva giugno-luglio, pur di non fare le ferie da soli, battono l'agenda in ordine alfabetico. Infine, ultimi ma non per importanza, i MEDIANI DI SERIE B: quelli che vogliono vivere in un acquario piccolo perchè così si sentono pesci più grandi. di solito, quando trovano una ragazza davvero in gamba se la lasciano scappare e tornano con la loro improbabile ex, già tradita e sputtanata, senza scomporsi minimamente. Guarda un po' il mio ex appartiene proprio a questa categoria...con un sola differenza: di mediano, lui, non ha niente. è solo un MEDIOCRE.

Bestie!

sono incazzata nera!! ma come si può trattare la gente in 'sta maniera, come fosse un animale?!
ancora una volta è un uomo a disgustarmi... ma come, come si può essere così maledettamente superficiali e idioti? non me lo spiegherò mai!
tutto nasce dalla telefonata di una cara amica che mi racconta come l'uomo di cui è innamorata la tratti come una merda (chiedo scusa per il "la tratti")... Ma dico io: è una bella ragazza, è intelligente da far paura, ha girato il mondo in lungo e in largo e ha l'esperienza lavorativa di chi ha 10 anni di più..come fa ad essere così cieco?! e questo stupido la tratta malissimo. certo, lui è figo, lui si fa la segretaria del capo per sapere tutto quello che succede nei piani alti, lui ha l'esperienza lavorativa che fa tanto chic...beh, se è per questo Lui ha anche un cervello grande come un acaro zoppo, la superficialità degli insetti che pattinano sull'acqua perchè sono troppo leggeri per affondare e la sensibilità di un cactus!!!! va bene che al cuor non si comanda ed è liberissimo di non sentirsi attratto da lei o di non essere interessato... ma perchè infierire trattandola in questo modo? SEI UN ANIMALE!!!!

Mia cara.. perchè non gli dai un calcio nel c... e ti cerchi qualcosa di meglio?!?!

mercoledì 1 agosto 2007

"tirarsela": (colloq.) darsi delle arie: quanto se la tira quello!!! (Zingarelli ed.2004)

Il mondo è bello perchè è vario. su questo non si discute. anche se a volte mi verrebbe da storpiare il proverbio in "il mondo è bello perchè è avariato!". partendo dall'assunto che il mondo è costituito da categorie concettuali e sociali (se non ricordo male era Kant che ordinava il caos dell'universo attraverso la nostra mente fino a creare il mondo visibile per come lo conosciamo..riminiscenze scolastiche!), mi chiedo quale utilità abbia la categoria dei tiraioli. perchè esiste la gente che se la tira? e per quale motivo se la tira? cosa fa credere a queste persone di essere migliori delle altre? bellezza, ricchezza, intelligenza non sono certo meriti, sono solo colpi di fortuna opportunamente sfruttati. allora penso che a tirarsela potrebbe essere uno che ha una levatura morale tale da potersi permettere di guardare tutti dall'alto in basso..ma chi gode di questo inestimabile tesoro è così consapevole di sé da non sentire la necessità di porsi sopra agli altri. allora sono al punto di partenza: perchè ci sono persone che se la tirano? è vanità? è egocentrismo? è un modo per tenere distanti gli altri? perchè quello che mi chiedo è: quando la sera queste persone vanno a dormire, e si spogliano dei loro vestiti firmati, la loro maserati è in garage, la porta dell'ufficio è chiusa a chiave e tutti i loro soldi sono al sicuro nel caveau di una banca...si sentono ancora così superiori agli altri? sono semplicemente persone, corpi e anime, come me, come tutti gli altri. sono solo se stessi, niente giochi, niente imbrogli. abbandonato lo status sociale rimane solo la persona, lo scheletro fragile di quello che sono, coi loro pregi e coi loro difetti.
una cosa è essere consapevoli di sé e trasmetterlo al mondo..un conto è farlo pesare agli altri. secondo me è solo un modo per nascondersi, per sentirsi più sicuri, perchè non si è abbastanza certi di essere ricchi dentro. forse nell'uomo va a nascondere un vuoto di capacità di sentimento, nella donna una mancanza di intelligenza emotiva. o forse, nasconde solo la MEDIOCRITA'. è così bello condividere con gli altri quello che si è....give a lil'love dice bob Sinclair...